“IO AMO GRAVELLONA” ONLUS CODICE FISCALE N. 94034170186

Fondazione Agostino Figari

via Bellini, 31 - 27020

Gravellona Lomellina (PV) - Italy

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Progettato nel 1993, e aperto nel 2006, il parco è uno dei più grandi parchi comunali del pavese, con i suoi 232.000 m².

Ospita al suo interno alcune riproduzioni di strutture pre-celtiche, tra cui un dolmen e una riproduzione di un Cromlech, un calendario astronomico pre-celtico. Ospita un totem di ispirazione futurista (opera dell'artista Libero Greco) che rappresenta gli animali tipici della Lomellina, la rana, un pesce d'acqua dolce, l'airone, la zanzara. Tutte queste opere sono state realizzate durante le Feste dell'Arte.

Come dice il nome, il parco è composto da tre laghi, (il lago della Volpera, il lago dei Pescatori e il lago delle Streghe, adibito a riserva naturale). Dal 2013, nel primo weekend di maggio, ospita la manifestazione "il Fiore ed il Lago", mercato florovivaistico con annesse molte attività di intrattenimento. Il primo plenilunio di giugno il parco ospita l'evento "Notte delle Anime". Il parco viene aperto ai visitatori la sera, ed è possibile passeggiare al chiaro di luna, spesso imbattendosi nelle lucciole, oltre a godere di alcuni spettacoli ambientati.

Sicuramente uno dei luoghi più caratteristici e conosciuti della Lomellina. Tutti lo conoscono come luogo dove fare grigliate, picnic o una semplice scampagnata, ma è giusto conoscere la storia di questo luogo. 
Si sa che Gravellona Lomellina nella preistoria era sommersa dalle acque… Ritrovamenti di denti di squali e conchiglie marine non sono mai mancati in questa zona.
Passarono anni… secoli… e i Liguri, volgarmente chiamati “Celti” costruirono un villaggio in questa zona. Pochi anni dopo i Romani, in modo del tutto incruento, acquisirono i territori e ricrearono una cittadina in questo luogo.
Durante il Rinascimento, il Duca di Milano, fece deviare le acque del Terdoppio su Vigevano, creando così una depressione del terreno, e poco alla volta le foreste che coprivano l’area vennero abbattute. Tra il 1800 e i primi del 1900 l’area del Parco dei Tre Laghi, venne livellata, prima come marcita e poi a risaia.
Nel 2000 iniziarono i primi lavori di drenaggio dell’acqua e permettere ai macchinari di percorrere la zona.
Nel 2003 finalmente si inizia a lavorare! Si scava la “palude” ossia il lago più lontano dall’ingresso attuale, con la terra di riporto si creano due colline
Tra il 2004 e il 2005 si realizzano tutti e tre i Laghi, l’acqua che li riempie è sorgiva, e con la terra di scarto si realizza una collina a forma di teatro greco.
Dal 2006 vengono create le strutture, quali bar/ristorante, area bimbi, portico ecc…
Nel 2010 vengono posizionati i Dolmen e Cromlech (strutture di pietra di origine pagana/celtica)
Nel 2011 Gravellona viene premiata al concorso “Città per il Verde”.
Il 2012 vede un vero e proprio boom di turismo e famiglie al parco, grazie agli spettacoli, l’anno successivo viene creata l’iniziativa “Il Fiore e il Lago” che prosegue tutt’oggi…
Il resto lo si conosce… o forse no… visto che a gennaio 2019 è  nato un Comitato Promotore "Monforte della Palude"  per realizzare qualcosa di unico in questo luogo… Un cantiere per la costruzione di un Villaggio medioevale rievocativo dell'anno 1056 con tecniche dell'epoca.